Sonata de primaveira.
Dopo quei giorni a Firenze, il disegno di lei per la città amata, tutte le foto che le fece, per le vie e lungo l'arno, e nell'intimità di una camera, dopo tutto questo si stupì di ricordare con tenerezza quel suo piccolo regalo, le spalline di un vestito abbassate, lo sguardo pensieroso e malinconico, un pendaglio delizioso, immerso tra i seni.
In quella piccola cosa c'era tutta la sua fiducia.
Francesco Dal Corso
Mais uma do meu poeta italiano preferido.
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